Proteggi la fotocamera e il microfono: chi può vedere e ascoltare?
App, siti web e dispositivi intelligenti chiedono spesso l’accesso a fotocamera e microfono. Così mantieni il controllo – e riconosci le email di ricatto che minacciano con presunti filmati.
Aggiornato il 03/11/2026 · 2 min di lettura
Perché è importante
Fotocamera e microfono sono integrati in smartphone, laptop, tablet, TV e altoparlanti. La maggior parte delle app li usa in modo innocuo – per videochiamate o messaggi vocali. Tuttavia, dovrebbero accedere solo le app che ne hanno davvero bisogno. Chi gestisce consapevolmente le autorizzazioni rende molto più difficile il lavoro a spie e malware.
Passo 1: Controlla le autorizzazioni sullo smartphone
- Apri nelle Impostazioni la sezione “Privacy” o “Autorizzazioni” e controlla le liste per fotocamera e microfono.
- Revoca l’accesso a tutte le app che non ne hanno bisogno – una torcia o un gioco non richiedono il microfono.
- Dove possibile, scegli “Solo durante l’uso” anziché “Sempre”.
- Gli smartphone moderni mostrano un punto colorato o un’icona quando fotocamera o microfono sono attivi. Fai attenzione.
Passo 2: Computer e browser
- Su Windows e macOS trovi nelle impostazioni sulla privacy quali programmi possono usare fotocamera e microfono.
- Nel browser puoi decidere per ogni sito web se può chiedere l’accesso. Consenti l’uso solo ai siti che utilizzi davvero per le videochiamate.
- Una copertura per la webcam o un pezzo di nastro adesivo è un’aggiunta semplice e affidabile.
Passo 3: Dispositivi smart in soggiorno
- Assistenti vocali e TV smart si attivano con una parola chiave. Molti hanno un pulsante per spegnere completamente il microfono – usalo durante conversazioni riservate.
- Controlla nell’app del dispositivo se le registrazioni vocali vengono salvate e, se necessario, cancellale.
- Le telecamere di sicurezza vanno collegate alla rete Wi‑Fi per gli ospiti, con una password dedicata e gli ultimi aggiornamenti. Il nostro Heimnetz‑Check ti aiuta a farlo.
Attenzione: Email di ricatto con presunte registrazioni
Un trucco comune: un’email afferma che la tua fotocamera è stata violata e che esistono registrazioni imbarazzanti di te. Viene chiesto di pagare in criptovaluta. Talvolta contiene anche una tua vecchia password per sembrare più credibile – proviene da una precedente violazione dei dati. Nella maggior parte dei casi non ci sono registrazioni. Non pagare, non rispondere, cambia la password indicata su tutti gli account dove la usi ancora e cancella l’email. La nostra pagina di pronto soccorso spiega tutti i passaggi.
Segnali che qualcosa non va
- L’indicatore della fotocamera si accende anche se non la stai usando.
- App o programmi sconosciuti compaiono nella lista con accesso a fotocamera o microfono.
- Il dispositivo si surriscalda in modo anomalo o la batteria si scarica molto più velocemente del normale.
Allora: rimuovi le app sconosciute, revoca le autorizzazioni, aggiorna il dispositivo e modifica le password.
E il VPN?
Un VPN protegge la tua connessione, ad esempio durante le videochiamate su Wi‑Fi di hotel o caffè, impedendo a chi è sulla stessa rete di intercettare i dati. Tuttavia, sei tu a decidere, dalle impostazioni, quale app sul tuo dispositivo può utilizzare fotocamera o microfono.
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